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Aeropress, la guida completa: cos’è e come funziona

aeropress
Tempo di lettura: 8 minuti

Mai sentito parlare dell’Aeropress per preparare il caffè?

Eh sì, perché oltre alla macchina espresso e alla classica moka di tutta la vita esistono moltissimi altri modi per estrarre la tua bevanda preferita.

L’Aeropress fa parte della grande famiglia del caffè filtro ed è un fantastico strumento che ti permetterà di creare caffè molto particolari in modo facile ed anche in situazioni outdoor.

Assieme alla nostra Elisa Urdich, Campionessa Italiana Aeropress 2019 e Campionessa Italiana Brewers Cup 2020, abbiamo creato per te questa guida completa all’Aeropress per raccontarti cos’è, come si usa e quali sono le caratteristiche principali di questo strumento.

Senti già la “pressione”? Andiamo!

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Cos’è l’Aeropress: storia ed invenzione

aeropress cos'è

Ci crederesti se ti dicessimo che l’Aeropress è stato inventato dalla stessa persona che ha creato il competitor numero uno del frisbee? Beh, così è. 

L’Aeropress è una caffettiera manuale che utilizza la pressione dell’aria per creare un caffè dal gusto pulito e con una buona quantità di corpo. È stato inventato nel 2004 dall’ingegnere americano Alan Adler (famoso per il suo mitico “Aerobie”, storico competitor del più famoso frisbee).

Stufo delle caffettiere tradizionali, Alan cercava uno strumento in grado di produrre anche solo una singola tazza di caffè senza sprechi ed evitando i difetti portati dalle altre soluzioni presenti sul mercato. L’Aeropress fece il suo debutto ufficiale alla Coffee Fest di Seattle nel novembre 2005.

Oggi, in meno di vent’anni, l’Aeropress rappresenta un fenomeno globale, viene venduto sia negli Stati Uniti che in oltre 80 Paesi e riunisce ogni anno migliaia di professionisti dello specialty coffee per aggiudicarsi il titolo di “Aeropress Champion”.

Aeropress: componenti e caratteristiche

Ma com’è fatto un Aeropress? Nella sua semplicità questo strumento rappresenta un piccolo gioiello di ingegneria, che il caro vecchio Alan ha studiato sapientemente.

L’Aeropress è composto da tre parti principali:

  1. Una camera di infusione cilindrica: che accoglie caffè ed acqua
  2. Uno stantuffo con guarnizione di gomma: che scorre all’interno della camera
  3. Un tappo con filtro: che si avvita alla camera dal lato opposto allo stantuffo

In dotazione vengono forniti poi il cucchiaio misurino e uno strumento di plastica per mescolare durante la preparazione.

L’intera struttura dell’AeroPress, ad eccezione della guarnizione in gomma, è fatta di polipropilene. È quindi estremamente resistente e sicuro da usare per la preparazione del caffè.

La caratteristica principale della preparazione di un caffè con Aeropress è l’utilizzo della pressione come veicolo di estrazione. Ovviamente rimane l’acqua a estrarre nella pratica tutte le componenti aromatiche e gustative del caffè ma, aggiungendo la pressione all’equazione, si possono ottenere risultati davvero interessanti.

I vantaggi di usare l’Aeropress per preparare il caffè

aeropress caffè

Arrivati a questo punto ti chiederai: e perché dovrei usare l’Aeropress per preparare il mio caffè? Domanda più che lecita! Ed è proprio per risponderti che abbiamo messo assieme una lista dei principali vantaggi di preparare il caffè con Aeropress. Molti di questi rappresentano le ragioni fondamentali che spingono sempre più appassionati ad usare questo strumento.

1. Velocità

Uno dei maggiori vantaggi dell’Aeropress è la sua velocità di preparazione. L’estrazione con Aeropress può impiegare meno di 2 minuti mentre altri strumenti, come ad esempio la French Press o il V60, possono richiedere più tempo. Si possono ottenere da 1 a 3 tazze di caffè alla volta e la sua velocità lo rende estremamente versatile. Grazie all’Aeropress potrai preparare il tuo specialty coffee anche nelle mattine più impegnative!

2. Durevolezza

Un’altro dei vantaggi dell’Aeropress è la sua sorprendente durevolezza. Le componenti in polipropilene sono molto resistenti e, dopo ogni utilizzo, puoi semplicemente sciacquarle e gettare il filtro Aeropress di carta. È anche lavabile in lavastoviglie. Altri strumenti hanno componenti più fragili (ad esempio in vetro o ceramica) il che li rende meno resistenti e durevoli.

3. Portabilità

Grazie alla sua resistenza, alla sua leggerezza e alla sua maneggevolezza, l’Aeropress è anche un compagno di viaggio ideale, da portare sia al lavoro che in vacanza. È discretamente compatto (oggi ancora di più nella versione Aeropress Go), quindi facile da portare in giro. Ti basterà avere a disposizione dell’acqua calda e potrai gustare un ottimo caffè ovunque ti trovi, persino in campeggio!

4. Gusto

Come diciamo sempre, il gusto è soggettivo, ma le caratteristiche gustative portate dall’Aeropress sono veramente degne di nota. Utilizzando la tecnica e la ricetta giusta un caffè con Aeropress risulta generalmente molto pulito, con un discreto corpo ottenuto grazie alla pressione applicata nel processo attraverso lo stantuffo. Provare per credere.

5. Facilità d’uso

Preparare il caffè con l’Aeropress è veloce, ma anche pratico. Si mettono insieme caffè ed acqua nella camera di infusione per poi utilizzare lo stantuffo per forzare l’acqua attraverso il macinato, facendo percolare il caffè nella tazza. Si avverte una certa resistenza alla pressione, ma assolutamente niente di scomodo o troppo faticoso.

Come preparare l’Aeropress: considerazioni e variabili

caffè aeropress

Ora che abbiamo capito meglio cos’è l’Aeropress e come funziona, è arrivato il momento di parlare degli altri elementi che caratterizzano la preparazione del caffè con questo strumento: le variabili dell’estrazione.

Come per ogni “coffee brewer”, anche per l’Aeropress lo strumento in sé non basta a garantire un risultato di successo ed è quindi importante conoscere e gestire le variabili dell’estrazione nel modo corretto. Ecco cosa tenere in considerazione per preparare un caffè con Aeropress.

Scegli un caffè di qualità

Sembra banale specificarlo ma, se è un risultato di qualità quello che cerchi, devi scegliere un caffè di qualità. Uno specialty coffee accuratamente selezionato e sottoposto ad un processo di tostatura adeguato e rispettoso della materia prima rappresenta la scelta migliore che puoi fare.

Scegli produttori e torrefattori i cui caffè mostrano sia il grado che la data di tostatura e cerca di utilizzare il caffè entro due settimane circa da quella data per assicurarti di godere della massima freschezza del caffè. 

Gestisci il rapporto tra acqua e caffè

Non sottovalutare l’importanza di un rapporto bilanciato tra acqua e caffè in quanto l’equilibrio e la quantità di questi due elementi influenza notevolmente il risultato finale in tazza. Utilizzare più o meno caffè, come più o meno acqua, fa la differenza.

Usare troppo macinato può far sì che non tutte le particelle di caffè ricevano la quantità di acqua di cui hanno bisogno per un’estrazione bilanciata. Il risultato è spesso un caffè acido e sottoestratto. Usare troppa acqua, al contrario, equivale quasi ad “affogare” il caffè. L’acqua in eccesso estrae troppe componenti dal macinato, creando un caffè sovraestratto e spesso amaro.

Il modo migliore per sapere se stai usando un buon rapporto caffè-acqua è utilizzare un’apposita bilancia digitale a grammi per pesare gli ingredienti ed avere sempre sotto controllo le quantità di ogni elemento.

Non sottovalutare l’acqua

Non ci stancheremo mai di dirlo: l’acqua rappresenta il 98% del tuo caffè. Come puoi puoi pensare che qualsiasi acqua vada bene? Per quanto possibile, cerca di utilizzare un acqua microfiltrata o in bottiglia, che abbia un residuo fisso tra i 50 e i 150 mg/L. Esistono molti altri parametri che definiscono la qualità dell’acqua (magnesio, calcio, durezza ecc.) ma il residuo fisso è il riferimento principale che puoi seguire.

Altro elemento fondamentale è la temperatura dell’acqua: l’acqua non deve essere bollente. Attieniti ad una ricetta di cui ti fidi e fai dei test per capire come la temperatura dell’acqua influenza i tempi di estrazione, gusti ed aromi.

Scegli una macinatura medio-fine

La macinatura del caffè è senza dubbio una variabile fondamentale in qualsiasi processo di estrazione, in quanto influenza il tempo e la modalità della stessa e deve adattarsi al funzionamento di ogni specifico strumento.

La macinatura più adatta all’Aeropress è una macinatura medio-fine, in quanto ti permetterà di ottenere un un’estrazione rapida senza intasare il filtro Aeropress.

Come sempre, ti consigliamo di macinare il tuo caffè fresco al momento utilizzando un macinino da caffè manuale. Macinando in blocco il caffè o acquistando caffè già macinato perderai giorno per giorno alcune delle sue proprietà, cosa che non accadrà macinando i tuoi chicchi pochi secondi prima dell’infusione.

Scegli il tuo metodo preferito: normale o invertito

Esistono due metodi principali per preparare un caffè con l’AeroPress: normale e invertito.

Con il metodo normale si posiziona il filtro Aeropress nel tappo e lo si avvita alla camera di infusione, per poi posizionare l’Aeropress in cima alla tazza di raccolta. Dopo aver inserito il macinato, versato l’acqua, averla mescolata e lasciata in infusione, si inserisce lo stantuffo e si preme verso il basso.

Questo metodo è quello messo a punto da Alan Adler e dalla casa madre, ma ha cominciato ad essere criticato da molti addetti ai lavori in quanto permette ad una minima quantità d’acqua di defluire in tazza prima di aver completato l’estrazione.

Il metodo invertito è diventato sempre più popolare grazie ai Campionati Mondiali di AeroPress, e rappresenta la scelta quotidiana di molti coffee lover. Si procede capovolgendo l’Aeropress, inserendo già lo stantuffo nella camera di infusione e lasciando da parte tappo e filtro Aeropress. Dopo aver seguito lo stesso procedimento per acqua e caffè, si avvita il tappo con il filtro alla camera di infusione, si capovolge nuovamente l’Aeropress posizionandolo sulla tazza e si procede all’estrazione a pressione.

Aeropress tutorial: metodo normale e invertito

tutorial aeropress

Eccoci arrivati alla parte divertente! Come si usa l’Aeropress? Con l’aiuto della nostra campionessa Elisa Urdich abbiamo preparato una ricetta Aeropress da provare sia con il metodo normale che con il metodo invertito.

Di cosa hai bisogno?

  • Caffè macinato
  • Aeropress
  • Filtro Aeropress
  • Acqua filtrata o minerale da scaldare
  • Bilancia digitale

Come preparare un caffè con Aeropress: il metodo invertito

Ecco la ricetta per preparare un caffè Aeropress con il metodo invertito:

  • Pesa 20 g di caffè e macinalo medio-fine con un macinino manuale (noi consigliamo 20 click del nostro fidato Comandante). In alternativa utilizza 20 g di caffè già macinato.
  • Posiziona lo stantuffo nella camera di infusione, quanto basta per non farlo saltar fuori accidentalmente quando verserai l’acqua calda. Aggiungi il caffè macinato.
  • Versa 200 g di acqua e mescola energicamente per una decina di secondi.
  • Lascia in infusione per un minuto e mezzo: questa fase, definita “blooming” permette al caffè di espellere l’anidride carbonica intrappolata al suo interno, permettendo un’estrazione più uniforme.
  • Trascorso il minuto e mezzo, capovolgi e pressa il cilindro lentamente per circa 30 secondi per far percolare il caffè
  • Versa altri 30 g di acqua calda in tazza e mescola

Come preparare un caffè con Aeropress: il metodo normale

Ecco la ricetta per preparare un caffè Aeropress con il metodo normale:

  • Inizia il metodo normale esattamente come quello invertito: assembla gli elementi necessari, poi pesa il tuo caffè e macinalo in modo appropriato.
  • Con il filtro posizionato all’interno, avvita il tappo alla camera di infusione e e posiziona l’Aeropress sopra alla tazza. Aggiungi il caffè macinato.
  • Versa 200 g di acqua, mescola energicamente per una decina di secondi e lascia in infusione per un minuto e mezzo
  • Trascorso il minuto e mezzo inserisci lo stantuffo e pressa il cilindro lentamente per circa 30 secondi per far percolare il caffè
  • Versa altri 30 g di acqua calda in tazza e mescola

Pulizia dell’Aeropress

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Per finire parliamo della pulizia e manutenzione dell’Aeropress. Molti si chiedono: come si pulisce l’Aeropress? La risposta è che, per la maggior parte delle volte, un rapido risciacquo con dell’acqua corrente sarà più che sufficiente. L’importante è assicurarsi di pulirlo bene mentre l’acqua scorre per rimuovere tutti i resti di caffè.

In maniera meno frequente, è possibile anche lavarlo con acqua saponata (magari rimuovendo la guarnizione dallo stantuffo e lavando l’interno) oppure mettere l’Aeropress in lavastoviglie nel ripiano più in alto.

    Matteo Pizzinato

    Viaggiatore compulsivo e scrittore per passione. Amante del cibo, del buon vino e di tutto ciò che valga la pena di essere raccontato.