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Aeropress vs V60: quali sono le differenze?

aeropress vs v60
Tempo di lettura: 5 minuti

È nato prima l’uovo o la gallina? C’è vita su Marte? Ma soprattutto… che differenza c’è tra l’Aeropress e il V60? Per rispondere a queste ed altre fatidiche domande esistenziali, meglio se continui a leggere.

Anche se, purtroppo, non abbiamo ancora trovato una risposta ai primi due quesiti, sicuramente possiamo aiutarti a capirne di più in questa epica “battaglia” Aeropress vs V60. Scopri come funzionano e le principali differenze fra queste due tecniche di estrazione del caffè.

Aeropress vs V60: cosa sono?

Andiamo con ordine. Prima di metterli a confronto, è importante capire di cosa stiamo parlando. Diamo un po’ di background e vediamo insieme come sono fatti questi due strumenti per l’estrazione del caffè.

Cos’è l’Aeropress?

aeropress cos è

L’Aeropress è opera dell’inventore americano Alan Adler che, stanco dei costosi e ingombranti strumenti per fare il caffè in casa, decise di creare il suo. Questo strumento consiste in un cilindro di polipropilene all’interno del quale scorre un pistone che, attraverso la pressione dell’aria, fa percolare il caffè nella tazza sottostante. L’estrazione Aeropress è molto apprezzata in quanto prevede un’immersione totale del caffè in acqua durante tutto il processo.

Cos’è il V60?

v60 cos è

Il V60, creato dalla casa giapponese Hario, prende il nome dalla sua forma: un cono (che può essere di rame, ceramica, vetro o plastica) le cui pareti hanno un inclinazione di 60 gradi. Diventato uno degli strumenti di homebrewing più popolari, il V60 usa il metodo chiamato “pour-over”, con il quale l’acqua viene versata gradualmente all’interno del cono, nel quale viene applicato un filtro. Il caffè viene poi raccolto per percolazione in un recipiente sottostante. 

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Come si usano?

Andiamo ora a vedere i due procedimenti attraverso i quali si estrae il caffè. Sia l’Aeropress che il V60 rientrano nella famiglia del caffè filtro, ma il modo in cui la bevanda viene preparata è leggermente diverso, sia nelle tempistiche che nei passaggi. Vediamo come funzionano Aeropress e V60 basandoci su una ricetta “standard” per due caffè.

Come funziona l’Aeropress?

aeropress come funziona

L’Aeropress, come abbiamo visto, mantiene in immersione completamente il caffè e sfrutta la pressione dell’aria creata all’interno del cilindro per far fuoriuscire la bevanda. Ecco un breve esempio di come funziona l’Aeropress nella ricetta qui sotto.

Ricetta per due caffè con Aeropress

Ingredienti

  • 20 g di caffe macinato (consigliamo 20 Click del macinino Comandante)
  • 230 g di acqua

Procedimento:

  1. Versare 200 g di acqua nel cilindro e sommergere il caffè. 
  2. Mescolare energicamente per una decina di secondi
  3. Lasciare in infusione per un minuto e mezzo
  4. Capovolgere e pressare il cilindro lentamente per far fuoriuscire il caffè
  5. Versare i restanti 30 g di acqua e mescolare

Come funziona il V60?

v60 come funziona

Il V60, a differenza dell’Aeropress, funziona versando l’acqua calda gradualmente sul caffè macinato all’interno del cono. Prima attraverso una breve preinfusione (detta anche “blooming”) e poi concludendo la versata con l’acqua rimanente. Per capire meglio come funziona il V60 in pratica, segui la ricetta qui sotto.

Ricetta per due caffè con V60

Ingredienti

  • 15 g di caffè macinato (consigliamo 25 Click del macinino Comandante)
  • 250 g di acqua

Procedimento

  1. Versare 30 g di acqua in modo da sommergere il caffè. Lasciar riposare per 30 secondi. 
  2. Versare lentamente 120 g d’acqua fino a raggiungere 150 g totali (120 g + 30 g della prima fase) e aspettare 20 secondi.
  3. Aggiungere i 100 g d’acqua rimanente fino a raggiungere i 250 g totali della ricetta (100 g + 120 g + 30 g).

Quali sono le differenze nel risultato finale?

Utilizzando due tecniche di estrazione diverse, è normale che ci siano delle differenze fra il caffè ricavato dalla Aeropress rispetto a quello ottenuto con il V60. Andiamo a vedere insieme le principali differenze.

Aspetto: caffè Aeropress

Il colore del caffè ottenuto con l’Aeropress si presenta più chiaro rispetto a quello estratto con il V60. La maggiore pressione coinvolta nel processo e gli spazi al lato del filtro, possono far “scappare” più particelle di caffè in tazza, rendendo il risultato più opaco.

Aspetto: caffè V60

Al contrario, Il caffè ottenuto con il V60 ha un colore più scuro e deciso. C’è molta meno possibilità per il passaggio delle particelle di caffè in tazza, il che rende il risultato visivamente più limpido.

Gusto: caffè Aeropress

Il caffè estratto con l’Aeropress, rispetto al V60, risulta più deciso, con maggiore corpo ed un sapore forte e robusto. 

Gusto: caffè V60

Il V60 produce una bevanda delicata e leggera (che ricorda quasi un tè), facendo risaltare particolarmente le sfumature aromatiche del caffè.

Aeropress vs v60: qual è il metodo di estrazione migliore?

differenze aeropress v60

Tutto molto interessante ma… allora qual è il metodo migliore? Dovrei usare l’Aeropress o il V60? Come in molti confronti, è difficile decretare un vincitore unanime. La scelta del metodo di estrazione per il tuo caffè si basa molto sulle tue esigenze e sui tuoi gusti personali. Possiamo però darti qualche dritta in più per aiutarti a capire quale dei due strumenti potrebbe essere il più adatto a te.

Il V60 è più adatto a chi vuole esplorare più a fondo le sfumature ed i sapori del caffè. Questo strumento può essere molto sensibile alle variazioni nelle dimensioni della macinatura o dello stile di versata. Se vuoi immergerti nell’adrenalina (o in alcuni casi nella frustrazione) della regolazione delle variabili per ottenere il risultato perfetto, il V60 fa al caso tuo. Si dice che questo metodo di estrazione faccia emergere più facilmente le “mancanze” della propria tecnica, ma una volta che avrai perfezionato la tua e saprai come replicarla, otterrai un caffè eccezionale ogni volta.

Se sei alla ricerca di un metodo di estrazione un po’ più indulgente, l’Aeropress è un ottima soluzione. E’ veloce da preparare e ti permette di controllare con maggiore facilità le variabili dell’estrazione. È molto amato anche per la sua versatilità: è leggero e portatile (perfetto anche da portare con te in viaggio), difficile da rompere e, soprattutto se sei agli inizi, forse permette un approccio meno complesso all’estrazione.

Speriamo di aver risolto i tuoi dubbi e di aver chiarito meglio le differenze fra questi due strumenti per l’estrazione del caffè. Scrivici per qualsiasi dubbio o domanda e facci sapere nei commenti qual è il tuo metodo preferito! Ti aspettiamo da Taste!

    Matteo Pizzinato

    Viaggiatore compulsivo e scrittore per passione. Amante del cibo, del buon vino e di tutto ciò che valga la pena di essere raccontato.