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5 ricette di cocktail a base di caffè perfette per l’inverno

cocktail al caffè
Tempo di lettura: 8 minuti

E chi l’ha detto che i cocktail al caffè sono solo estivi?

Oltre ad essere la nostra fonte di caffeina preferita, il caffè specialty è una bevanda ricca di aromi ed oli essenziali che si abbinano alla perfezione ad un’ampia gamma di alcolici e liquori. Dal whisky al rum, passando per gli amari.

Ed è un po’ triste pensare di non poterceli godere in inverno.

Ma noi non ci arrendiamo! E siamo qui per stravolgere i tuoi preconcetti sulla mixology con 5 ricette di cocktail a base di caffè perfette per l’inverno.

Preparale a casa, mentre fuori fa freddo, e concediti l’equivalente alcolico di una bella copertina di pile.

Espresso Martini: un esplosione di caffè

espresso martini

Uno dei cocktail a base di caffè per eccellenza: l’Espresso Martini. Questo drink è perfetto come energizzante dopo un “indivanato” pomeriggio invernale o come dopocena. La nota amara del caffè si sposa alla perfezione con la dolcezza del Kahlua e, quando aggiungerai la vodka, creerai una bevanda sofisticata dal sapore pieno, avvolgente, e dolce quanto basta. Attenzione però: va giù che è una meraviglia.

Un po’ di storia

Nato con il nome di Vodka Espresso, l’Espresso Martini è un cocktail con liquore al caffè che rappresenta una variante del Vodka Martini, inventato nel 1983. Si narra che un barista della Soho Brasserie di Londra, tale Dick Bradsell, abbia creato il drink per un cliente che aveva chiesto qualcosa che gli desse una svegliata. A quanto pare, la macchina del caffè era proprio accanto alla postazione dei cocktail e così, dall’improvvisazione di Dick, nacque l’Espresso Martini. Il nome di oggi è venuto dopo, negli anni ’90, quando i Martini aromatizzati andavano di moda e qualunque drink a base di vodka, servito nel classico bicchiere a “V”, veniva chiamato Martini.

Si può definire un classico, presente anche nella lista ufficiale dei cocktail IBA (International Bartender Association) e ne esistono molte varianti. La versione originale prevedeva due tipi di liquore al caffè (Kahlua e Tia Maria) e sciroppo di zucchero. Noi ti proponiamo una versione più semplice, meno dolce, ma altrettanto “riscaldante”.

Ingredienti

Gli ingredienti per preparare il nostro Espresso Martini sono:

  • 5 cl di Vodka
  • 3 cl di Kahlúa
  • 1 espresso ristretto

Ricetta

Per preparare un Espresso Martini l’unica parte che richiede un po’ più di tempo è fare il caffè. Nessun bisogno di aspettare che si raffreddi. Aspetta qualche minuto dopo l’estrazione ed aggiungilo al resto degli ingredienti. Ecco come preparare un Espresso Martini:

  • Prepara il caffè. Fai un espresso a tuo gusto, possibilmente ristretto. Oppure, puoi optare per un’altro metodo che ti garantisca un caffè corposo (prova con l’Aeropress).
  • Agita in uno shaker. Versa il Kahlua, la vodka e il caffè ancora caldo in uno shaker, aggiungi del ghiaccio e “shakera”! (non hai uno shaker a casa? Come no?).
  • Filtra in un bicchiere e guarnisci. Prendi bicchiere classico da Martini versa il drink filtrandolo. Guarnisci con i 3 tradizionali chicchi di caffè. Voilà.

White Russian: il fratello bianco che non ti aspetti

white russian cocktail ricetta

Ecco un drink pronto in 2 minuti e che è perfetto anche col freddo: il White Russian! Questo cocktail alcolico al caffè unisce vodka, liquore al caffè (ancora Kahlua) ed un tocco di panna in un cocktail dolce, cremoso e vellutato. Forse lo hai visto bere la prima volta nel mitico film degli anni ’90 “Il Grande Lebowski”, ma questo cocktail esiste già dagli anni ’50! Nelle giornate invernali è un vero toccasana, e non potrebbe essere più facile da preparare anche a casa. Hai già preso il bicchiere da cocktail?

Un po’ di storia

Il White Russian è un cocktail a base di vodka con panna fresca e liquore al caffè. È una variante del fratellone Black Russian: praticamente lo stesso drink ma senza latticini. Il Black Russian risale al 1949, nato dalla creatività di Gustave Tops, barman dell’Hotel Metropole di Bruxelles, per l’ambasciatore americano in Lussemburgo. Il nome, quindi, non deriva da un origine russa, ma semplicemente dall’uso della vodka. L’aggiunta della panna fresca è iniziata da qualche parte negli anni Sessanta. Dà al cocktail una sensazione cremosa in bocca e che ricorda vagamente un latte macchiato. Mica male per riscaldarsi un po’, no?

La popolarità del White Russian è poi esplosa grazie al film cult del 1998 “Il Grande Lebowski”, durante il quale il protagonista, il fannullone Drugo, se ne scola uno dopo l’altro. In questa versione, ti proponiamo di sostituire il classico Kahlua con la tua cold-brew preferita.

Ingredienti

Gli ingredienti per preparare il nostro White Russian sono:

  • 4 cl di vodka
  • 3 cl di cold-brew
  • 2 cl di panna fresca (o latte intero)

Ricetta

La ricetta del White Russian è molto semplice. Aggiungi la vodka e la tua cold-brew in un bicchiere da cocktail basso. Riempilo con il ghiaccio, mescola e aggiungi la panna fresca o il latte intero, se preferisci. Se vuoi aggiungere un tocco di classe, però, ci sono due “trucchetti” che puoi usare:

  • Usa il ghiaccio trasparente! È un ghiaccio artigianale cristallino, invece di essere torbido come il ghiaccio normale. Usa uno stampo a cubi grandi e assomiglierà a quello usato in un vero cocktail bar di livello. Puoi farlo anche a casa: bastano 24 ore e un piccolo freezer. Guarda qua.
  • Mescola delicatamente per ottenere l’effetto vortice. Se mescoli con forza otterrai un drink color beige. Mescolando delicatamente solo poche volte, invece, la panna inizierà ad “abbracciare” la vodka e il caffè creando un’effetto visivo favoloso.

V60 Manhattan: il “cocktail filtro”

cocktail al caffè alcolici

Vorresti sentirti un po’ newyorkese ma di viaggiare negli States quest’inverno non se ne parla? Allora preparati un bel Manhattan! Questo cocktail sarà il fedele compagno dei tuoi aperitivi invernali, trasformandoti virtualmente in un businessman dell’Upper East Side. Unisci il caffè filtro al caldo incontro tra whiskey, vermouth e angostura e otterrai un drink davvero memorabile. Ah… se non hai la subway sotto casa, non guidare dopo. Drink responsibly.

Un po’ di storia

La leggenda narra che il Manhattan sia nato al Manhattan Club di New York, durante un banchetto nel 1874, dalla fervida immaginazione della madre dello statista Winston Churchill, Jennie Jerome, una simpatica signora che si dilettava con drink e liquori per sorprendere i propri ospiti con invenzioni stravaganti. Storie a parte, il Manhattan è diventato una vera e propria istituzione durante il ‘900 e, sorprendentemente, il drink nato alla fine del 19° secolo è arrivato più o meno immutato fino ai giorni nostri. Per i puristi si beve solo con rye whisky americano, ma noi ti invitiamo a sperimentare con quello che preferisci.

La versione che ti proponiamo unisce alla preparazione classica la tecnica di estrazione a filtro con il V60, creando un infusione alcolica di specialty coffee che darà uno straordinario sapore di caffè al tuo cocktail.

Ingredienti

Gli ingredienti per preparare il nostro V60 Manhattan sono:

  • 6 cl di Rye Whiskey (o il tuo whiskey preferito)
  • 3 cl di vermouth rosso
  • 2 dash di Angostura
  • 15 gr di caffè specialty macinato per V60
  • 1 ciliegia al maraschino (opzionale)

Ricetta

Anche questo cocktail è molto semplice da ricreare a casa. Una volta aggiunte le componenti alcoliche e le dash di bitter al tuo mixing glass, dovrai utilizzare il kit V60 per estrarre il caffè attraverso il drink. Potremmo quasi definirlo un “cocktail filtro”. Ecco come fare:

  • Macina il caffè. Usa il tuo specialty coffee preferito e opta per una macinatura per V60 (25 click del macinino Comandante) 
  • Versa il whiskey, il vermouth e le dash di angostura nel tuo mixing glass e mescola bene con del ghiaccio per uniformare i liquidi
  • Inserisci il filtro di carta nel dripper, bagnalo con dell’acqua, inserisci il caffè macinato e posizionalo sopra alla tua coppa da Manhattan
  • Versa lentamente il cocktail sul caffè con dei movimenti rotatori. L’estrazione dovrebbe durare circa 2-3 minuti
  • Una volta completata, rimuovi il dripper e guarnisci con una ciliegia al maraschino, se ti va.

Non hai ancora un Comandante a casa? Come no? Corri a comprarlo da Taste o ordinalo nel nostro shop online!

Cold brew Negroni: molto più che un aperitivo

cold brew negroni

Quando hai voglia di un cocktail dal gusto deciso ma rassicurante, cosa c’è di meglio di un buon Negroni? Con il suo fantastico mix di Campari, gin e vermouth rosso è uno degli aperitivi all’italiana più amati in tutte le stagioni. Ma ammettiamolo, scalda il cuore soprattutto quando fuori fa freddo. E se decidi di unire una buona cold brew a questo idillio perfetto beh… hai fatto bingo!

Un po’ di storia

Anche qui ci rifacciamo alla leggenda, secondo la quale il Negroni nasce attorno al 1920 al Caffè Casoni di Firenze. Si dice che un giorno, l’eccentrico conte Camillo Negroni chiese al suo barman di fiducia (l’amico Folco Scarselli) di variare il classico mix di Campari e vermouth rosso (quello che oggi chiamiamo Americano) molto in voga in quegli anni. Gli chiese di aggiungere il gin alla bevanda, conosciuta durante i suoi innumerevoli viaggi londinesi, dando vita al drink “alla maniera del Conte Negroni”. Oggi, più semplicemente, il Negroni.

In questa versione andiamo ad unire la delicatezza della cold brew a questo mitologico cocktail per ottenere un drink più ricco e dall’inconfondibile gusto di caffè.

Ingredienti

  • 3 cl di Campari
  • 3 cl di gin
  • 4,5 cl di vermouth rosso
  • 4,5 cl di cold brew

Ricetta

Per preparare il tuo Cold Brew Negroni non avrai bisogno di nessuno strumento particolare. Non fermarti al primo tentativo. Divertiti a giocare con cold brew diverse e scopri quale si abbina meglio al cocktail per i tuoi gusti. Ecco come prepararlo:

  • Aggiungi la tua cold brew, il Campari, il gin e il vermouth in un mixing glass con del ghiaccio e mescola.
  • Filtra il cocktail in un bicchiere da Old Fashioned, possibilmente su un unico cubo di ghiaccio grande
  • Spremi una buccia d’arancia sopra al drink e usala per guarnire

Irish Coffee: quello caldo e confortante

irish coffee storia

Chiudiamo in bellezza con qualcosa di caldo per davvero. L’Irish Coffee è una dolce tentazione a cui è impossibile resistere. Caffè caldo e whiskey, coperti da un soffice strato di panna a completare uno dei cocktail invernali più amati. Immagina di berlo mentre fuori piove, c’è un vento da paura e Netflix e la tua copertina preferita sono lì a portata di mano.

Un po’ di storia

L’Irish Coffee è un cocktail con caffè caldo creato nell’inverno del 1943 da Joe Sheridan, cuoco del porto di Foynes vicino a Limerick, in Irlanda. Foynes all’epoca era una base aerea per voli transatlantici che spesso trasportava personaggi politici o star di hollywood. Una sera, un volo dovette tornare indietro a causa del maltempo. Lo chef, provando empatia per i passeggeri in ritardo, stanchi e infreddoliti, decise di preparare qualcosa di caldo e rigenerante. La storia racconta che, nel silenzio sceso mentre tutti si godevano il drink, un passeggero esclamò: “Hey Buddy, is this Brazilian coffee?”. “No”, replicò Joe, “that’s Irish Coffee”.

Ingredienti

  • 5 cl di whiskey irlandese
  • 12 cl di caffè caldo
  • 5 cl di panna fresca
  • 1 cucchiaino di zucchero

Ricetta

Per preparare un Irish Coffee che ti riscaldi e ti rimetta al mondo come quello del vecchio Joe, dovrai occuparti innanzitutto del caffè. Scegli il tuo caffè specialty preferito, scopri quale si abbina meglio al whiskey e usa la tecnica di estrazione che preferisci. Ecco il procedimento:

  • Prepara il tuo specialty coffee con il metodo di estrazione che preferisci
  • Versa il caffè in un bicchiere da Irish Coffee riscaldato, aggiungi il whiskey e un cucchiaino di zucchero e mescola finché lo zucchero non sarà sciolto.
  • Monta leggermente la panna e aggiungine uno strato sulla superficie del drink
  • La panna dovrà galleggiare sul liquido, senza mescolarsi

Ti sono piaciute le nostre ricette? Provale a casa e facci sapere quale cocktail a base di caffè per l’inverno ti è piaciuto di più.

Noi, come sempre, ti aspettiamo da Taste a Treviso!

    Matteo Pizzinato

    Viaggiatore compulsivo e scrittore per passione. Amante del cibo, del buon vino e di tutto ciò che valga la pena di essere raccontato.