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Come conservare il caffè: tutto quello che devi sapere

come conservare il caffè
Tempo di lettura: 6 minuti

C’è poco da fare, il caffè è buono quando è fresco

Comprare dei chicchi di qualità non è sufficiente: ci sono molti fattori che contribuiscono alla buona riuscita della tua tazza di specialty coffee ed uno fra questi è la conservazione del caffè.

Se conservato correttamente, infatti, un caffè fresco mantiene nel tempo le sue caratteristiche e ti permette di sfruttare appieno tutte le sue proprietà in fase di estrazione.

In questo articolo vedremo insieme come conservare il caffè, sfateremo i principali miti sull’argomento e scopriremo quali sono le cosa più importanti da tenere in considerazione.

Conservazione e caffè: cosa influisce sulla freschezza del caffè

come conservare il caffè macinato

Il caffè è l’esatto contrario dell’uomo. Ci spieghiamo meglio: ossigeno e luce, quelle due cose senza le quali noi esseri umani non potremmo esistere, sono proprio quelle che “tolgono vita” al caffè. Il caffè è un alimento e, come tutti gli alimenti, reagisce all’ossigeno e alla luce diventando, col tempo, stantio.

Quindi, quando lasci il caffè “in balia” di questi due elementi, otterrai un caffè meno brillante e saporito.

Per conservare il caffè al meglio e mantenere al massimo la sua freschezza dovrai:

  • Limitare il contatto con l’aria
  • Evitare gli sbalzi di temperatura
  • Evitare l’esposizione alla luce diretta del sole

Imparando a conservare il caffè correttamente, puoi riuscire a proteggere la sua freschezza e a mantenere le sue caratteristiche per più tempo.

Come si conserva il caffè: macinato vs chicchi

dove si conserva il caffè

Tutti sanno che macinare il pepe al momento è meglio che utilizzarlo in polvere. Beh lo stesso vale per il caffè. In una situazione ideale, la macinatura del caffè in chicchi dovrebbe essere compiuta appena prima dell’estrazione. Gli oli essenziali che rendono unica e piena di aromi la tua tazza di caffè, infatti, cominciano a degradarsi subito dopo la macinatura.

Questo significa che la conservazione del caffè macinato è più difficile, in quanto continua a perdere più velocemente le sue proprietà mentre si trova sullo scaffale della tua dispensa, soprattutto se ci resta per settimane o per mesi. Oltre a questo, se vuoi cimentarti con diversi tipi di estrazione con il tuo specialty coffee, non potrai scegliere ogni volta il grado di macinatura del caffè più adatto, ma dovrai accontentarti di quello scelto al momento dell’acquisto.

Ecco perché è consigliabile comprare sempre il caffè in chicchi: ti darà più controllo in fase di estrazione e ti permetterà di conservare la freschezza, il sapore e l’aroma del caffè più a lungo rispetto al caffè già macinato.

Come conservare il caffè: mantieni la freschezza anche a casa

conservazione caffè macinato

Eccoci arrivati all’argomento principale: come si conserva il caffè? Dove si conserva il caffè? Per rispondere a tutte queste domande abbiamo messo insieme una pratica lista con tutti i passi da seguire per assicurarti di conservare il tuo caffè a casa nel miglior modo possibile, sia  macinato che in chicchi.

1. Controlla la data di tostatura

Non compreresti mai del cibo scaduto, giusto? Ecco: allora perché non applichi la stessa regola anche quando bevi il tuo caffè? Controllare la data di tostatura è il primo passo per una corretta conservazione del caffè.

Il caffè perde i suoi sapori e aromi gradualmente con il tempo, e quindi avrai più possibilità di preparare un’ottima tazza di caffè se i chicchi sono freschi. Per quanto riguarda la data, è sempre consigliabile consumare il caffè entro 2-4 settimane dalla data di tostatura

Questo non vuol dire che il miglior momento per consumare un caffè sia subito dopo la tostatura. Il caffè, infatti, ha bisogno di degasare: se la superficie del chicco perde calore rapidamente dopo la tostatura, lo stesso non accade all’interno del chicco stesso, che continua in qualche maniera a “cuocere” e a sviluppare dei gas (come l’anidride carbonica) che sono sì fondamentali per lo sviluppo degli aromi, ma che devono essere espulsi prima del consumo e del confezionamento.

La durata della degasatura dipende dal tipo e dal grado di tostatura del caffè come anche dal metodo di estrazione che si andrà ad usare: può variare da pochi giorni (per un caffè filtro) fino anche alla settimana (ad esempio per l’espresso).

2. Scegli il contenitore adatto

Il contenitore è fondamentale per preservare le qualità del caffè. Ne esistono di diversi tipi, ma l’importante è che limitino il contatto tra aria e caffè. Un pacchetto con chiusura ermetica ti aiuterà ad evitare che l’aria vi entri in contatto. Cerca di spingere fuori dal pacchetto quanta più aria possibile prima di chiuderlo. Se il pacchetto è dotato di valvola puoi farlo anche dopo averlo richiuso.

Una volta tostato e pronto, quanto dura il caffè?

Dipende se il pacchetto è stato aperto e dal tipo di packaging. Una volta aperto, il caffè entra in contatto con l’aria e comincia gradualmente a perdere le sue proprietà. Per quanto riguarda il tipo di pacchetto, è sempre meglio preferire un packaging con chiusura ermetica e valvola per la fuoriuscita dell’aria.

3. Limita il contatto con l’aria

Il contatto con l’aria, in particolare con l’ossigeno, renderà il tuo caffè stantio più rapidamente. Quindi, ridurlo al minimo è un modo semplice per migliorare la conservazione del tuo caffè a casa.

Come conservare il caffè? Puoi tenerlo nel suo pacchetto originale (se è previsto di una chiusura ermetica) o trasferirlo in un contenitore ermetico non trasparente da tenere in cucina.

Anche conservare il caffè sottovuoto, utilizzando un’apposita macchina, può essere una soluzione. L’importante è ricordare che il caffè dovrebbe essere sempre conservato in contenitori opachi, in modo che la luce del sole non reagisca con il chicco.

4. Conserva il caffè nel posto giusto

Dove si conserva il caffè? Umidità, luce e calore contribuiscono a degradare il caffè. Per questo motivo devi conservarlo in un luogo fresco e asciutto e al riparo dalla luce del sole.

Dove? Lo scaffale della tua dispensa va benissimo. Ricorda che questo spazio dovrebbe idealmente essere lontano sia da fonti di umidità che da fonti di calore, come il forno.

Cerca di conservare il caffè lontano dalle spezie o da qualsiasi cosa che abbia un forte odore, perché il caffè è igroscopico, ovvero che assorbe tutto ciò che lo circonda, compresi l’ossigeno, gli aromi e l’umidità. È meglio, quindi, tenerlo lontano da qualsiasi cibo con forti odori, o fuori da un ambiente con molti odori.

Come si conserva il caffè? Sfatiamo dei miti

Per anni ne abbiamo sentite di tutti colori su come si conserva il caffè. Alcune cose sono vere e altre non sono altro che leggende metropolitane. Di seguito, vogliamo sfatare alcuni miti sulla conservazione del caffè, per aiutarti a mantenere il tuo caffè sempre fresco e non perdere tempo con metodi inutili.

Il caffè si conserva in frigo?

Conservare il caffè in frigo è assolutamente sconsigliabile. Sia il caffè macinato che in chicchi soffre gli sbalzi termici e lo shock dato dall’uscita dal frigorifero può portare alla formazione di condensa all’interno del contenitore. In più, come abbiamo visto, il caffè assorbe gli aromi e gli odori circostanti e il frigo è pieno di odori diversi, creati dai vari cibi che ci conserviamo.

Il caffè si conserva in congelatore?

In linea generale, sarebbe meglio non mettere il caffè in congelatore. Sul tema si sono aperti vari dibattiti e c’è chi sostiene che, solo per la conservazione a lungo termine, possa essere una buona soluzione. L’accortezza, però, dev’essere di conservarlo sottovuoto, senza il minimo contatto con l’aria. Mettere il caffè direttamente nel congelatore a contatto con l’aria lo espone al rischio di assorbire l’umidità e gli odori presenti dall’interno del congelatore.

Come conservare il caffè a casa: alla base di tutto c’è il buon senso

Conservare il caffè a casa è estremamente semplice e, se fatto bene, ti permette di ottenere il meglio dal prodotto che acquisti. Ci dobbiamo sempre ricordare che il caffè è un alimento e dobbiamo trattarlo come facciamo con gli altri generi alimentari che compriamo, assicurandoci che rimanga fresco e che possa dare sempre il suo meglio.

Conserva il caffè nel modo corretto e noterai la differenza nelle tue estrazioni quotidiane.

    Matteo Pizzinato

    Viaggiatore compulsivo e scrittore per passione. Amante del cibo, del buon vino e di tutto ciò che valga la pena di essere raccontato.