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Come degustare il caffè: la guida per principianti

come degustare il caffè
Tempo di lettura: 6 minuti

Ebbene sì! Anche il caffè va assaggiato.

Esattamente come il vino, il caffè è una bevanda dagli ampi profili aromatici e gustativi, che dovresti saper riconoscere per poterla apprezzare al meglio.

In questo articolo abbiamo creato per te una breve guida all’assaggio del caffè per principianti, per aiutarti ad approcciare la degustazione in modo facile, divertente e senza stress!

Perché è importante saper assaggiare il caffè?

cupping caffè

Il “perché” facciamo una cosa dovrebbe sempre essere la base fondante, che dà motivazione e senso a quello che stiamo facendo. Quindi, prima di parlare di degustazione vera e propria, ci teniamo a fare una premessa:

Perché è importante saper assaggiare il caffè?

Questa domanda è fondamentale, e dando una risposta andiamo a toccare proprio quella motivazione di cui parlavamo prima, che dovrai sempre tenere a mente quando assaggerai un caffè filtro o qualsiasi altro tipo di caffè.

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Ho letto e accetto i termini e le condizioni

Partiamo dal presupposto che tutto parte dalla curiosità, dalla voglia di scoprire di più. L’obiettivo non è certo pavoneggiarsi con un aria da sommelier ma, al contrario, aumentare la propria consapevolezza. Saper assaggiare il caffè è importante perché ci aiuta a:

  1. Renderci conto di cosa ci piace e cosa non ci piace in un caffè
  2. Capire quali caffè ci piacciono di più e come ci piacciono
  3. Scegliere meglio il nostro caffè in futuro
  4. Comprare il caffè con più consapevolezza
  5. Far capire agli altri (soprattutto ai baristi) cosa ci piace
  6. Divertirci!

Come riconoscere un caffè di qualità?

la degustazione del caffè

Origine, tostatura, lavorazione del caffè. Sì, tutto molto bello ma… se non sei un esperto e sei ancora alle prime armi, come puoi riconoscere un caffè di qualità?

Assaggiandone il più possibile naturalmente!

Il miglior modo per valutare un buon caffè è aumentare la propria consapevolezza. Solo migliorando le tue capacità di riconoscere i diversi tratti distintivi del caffè potrai valutarne le caratteristiche e la qualità. Ma ricorda, per quanto possano esistere dei parametri e degli elementi oggettivamente riscontrabili, quello che conta di più è il tuo gusto personale.

Una particolare nota aromatica che tu trovi fantastica può risultare fastidiosa per altri o, al contrario, il retrogusto che tanto ti infastidisce in un caffè può essere invece l’aspetto preferito di di un’altra persona. Non c’è nulla di giusto o sbagliato. La parola d’ordine è, ancora una volta, consapevolezza.

Quanto più consapevole sarai di quello che ti piace, tanto più motivato sarà il tuo gusto personale quando parlerai di caffè. Allo stesso tempo, scegliere cosa bere diventerà più semplice e meno stressante.

Come degustare il caffè: la guida per iniziare

come riconoscere un buon caffè

Dopo tutti questi preamboli, arriviamo al punto: come si degusta il caffè? Come detto, questa è una guida alla degustazione per principianti, quindi non ci soffermeremo sulla tecnica del cupping e sulle modalità di assaggio dei professionisti nelle gare di caffetteria.

Per semplificare, andiamo a vedere i concetti più importanti nella degustazione del caffè:

  1. Quali sono le caratteristiche principali del caffè
  2. Come assaggiare in modo efficace

Le caratteristiche principali del caffè

Nel mondo professionistico esistono moltissimi “tasting sheet” diversi (schede di degustazione del caffè) che guardano ad un numero molto elevato di caratteristiche. Il protocollo di SCA (Specialty Coffee Association) ne osserva più di 10. Noi, per semplificare, ti parleremo di 5 caratteristiche principali

  • Aroma
  • Acidità
  • Dolcezza
  • Corpo
  • Retrogusto
scheda degustazione caffè

Aroma: essenzialmente l’odore del caffè. Come per il vino, anche per il caffè l’aspetto olfattivo è molto importante. Che odore emana? È buono o sgradevole? È intenso o appena percettibile? All’inizio può non essere facile, ma cercare di individuare l’aroma del tuo caffè può aiutarti ad apprezzarne di più anche il gusto.

Acidità: forse una delle caratteristiche più complicate e controverse del caffè. L’acidità come concetto viene comunemente associata a sensazioni negative ma è, in realtà, uno degli aspetti più interessanti di tutto ciò che beviamo e mangiamo. È l’elemento che può dare freschezza, contrasto e un tono fruttato al nostro caffè. Pensa alla differenza fra l’acidità pungente del succo di limone e la fresca nota acida di una mela verde.

Dolcezza: qui non ci si riferisce al contenuto di zucchero, ma ad una gradevole pienezza di sapore. Quanta dolcezza percepisci nel caffè? Che tipo di dolcezza ti ricorda? Quella dello zucchero di canna o quella della vaniglia? Se ha dei dolcificanti a casa, prova ad assaggiarli uno dopo l’altro e cerca di capirne le differenze. Sono tutti dolci, ma ognuno a modo suo.

Corpo: questa categoria riguarda la consistenza e la percezione del caffè in bocca e sulla lingua. Per capirla meglio, puoi provare a sentire la differenza fra un sorso di latte intero e uno scremato. O ancora, se ti piace la birra, la differenza fra una stout e una lager. In bocca, un caffè con maggior corpo sarà più denso e “viscoso” mentre uno con minor corpo sarà più leggero e delicato.

Retrogusto: la sensazione che il caffè ti lascia dopo che l’hai assaggiato. Che sapore rimane nella tua bocca? Persiste nel tempo o sparisce immediatamente? Il retrogusto del caffè è una caratteristica molto importante perché completa l’esperienza dell’assaggio. Per allenarti a riconoscerlo, prova ad assaggiare due quadretti di cioccolato con percentuali diverse di cacao. Che retrogusto ti lasciano? Quale dei due è più piacevole?

degustazione caffè per principianti

Assaggiando, riscontrerai ognuna di queste caratteristiche in ogni tazza. Oltre ad individuarle, è importante che tu prenda l’abitudine di valutarle dal punto di vista della loro piacevolezza e della loro intensità. In parole povere, prova a farti queste domande:

  1. La caratteristica che ho individuato è piacevole o sgradevole?
  2. In entrambi i casi, quanto è presente questa caratteristica?

Soffermarti sul fatto che una caratteristica che hai notato sia positiva o negativa e quanto lo sia, rappresenta un ulteriore passo in avanti verso un assaggio consapevole.

4 pratici step per assaggiare il caffè in modo efficace

Ora che abbiamo parlato delle caratteristiche principali su cui soffermarsi quando assaggi un caffè, passiamo alla pratica. Ma niente panico! Assaggiare il caffè non deve mai trasformarsi in un momento in cui ti senti sotto pressione o hai paura di sbagliare qualcosa. Come abbiamo detto, questa è una semplice guida per chi si approccia per la prima volta all’assaggio del caffè, quindi niente stress e niente inutili complicazioni.

come si degusta il caffè

Ecco 4 semplici passi da seguire per rendere il tuo assaggio (a casa o al bar) organizzato ed efficace, senza strafare ma con consapevolezza!

1. Annusa

L’aspetto gustativo è fortemente influenzato dal nostro olfatto. Prima di assaggiare, avvicina la tazza al tuo naso e prova a riconoscerne l’aroma. Cosa noti? Descrivi l’aroma che hai percepito e la sua intensità.

2. Aspira

Per apprezzare meglio le caratteristiche del caffè non limitarti a sorseggiare, aspiralo. Così facendo distribuirai il caffè su tutto il palato assieme ad una buona dose d’aria e permetterai ai sapori di raggiungere tutte le zone gustative della lingua.

3. Localizza le sensazioni sulla lingua

Mentre assaggi, concentrati su dove stai sentendo i sapori o le caratteristiche del caffè sulla tua lingua. L’acido viene tendenzialmente percepito sui lati della lingua, l’amaro in fondo mentre il dolce sulla punta. Focalizzati anche sulla consistenza del caffè in bocca, il suo corpo.

4. Annota tutto

Mentre le percepisci, sia durante che dopo l’assaggio, prendi nota delle caratteristiche che hai individuato. Scrivere è importante per ricordarti cosa hai provato, e confrontarlo con le sensazioni di un successivo assaggio. Paragonare in questo senso aiuta molto. Con quale altro cibo o bevanda paragoneresti il caffè che hai appena assaggiato?

Ora è tutto nelle tue mani. Vai là fuori e assaggia quanti più caffè puoi! Affina il tuo palato e crea il tuo personale percorso verso una maggiore consapevolezza. Speriamo che tu abbia trovato la nostra guida interessante e che ti possa essere d’aiuto nei tuoi prossimi assaggi!

Noi, come sempre, ti aspettiamo da Taste a Treviso!

    Matteo Pizzinato

    Viaggiatore compulsivo e scrittore per passione. Amante del cibo, del buon vino e di tutto ciò che valga la pena di essere raccontato.